MONTE DISGRAZIA
3.678 m
Cresta O-N-O - Via Normale
Il Monte Disgrazia fu salito per la prima volta nel 1862 dagli alpinisti britannici Edward Shirley Kennedy e Leslie Stephen — scrittore e alpinista, nonché padre di Virginia Woolf, una delle grandi voci letterarie del Novecento. Con loro c’erano Thomas Cox e la guida svizzera Melchior Anderegg, che raggiunsero la vetta dando inizio a quella che sarebbe diventata una delle ascensioni simbolo della Val Masino.
Un piccolo ma ripido ghiacciaio conduce alla Sella di Pioda, dove il plutone granitico Masino-Bregaglia lascia progressivamente spazio alla serpentina, la roccia metamorfica bruno-verdastra che caratterizza il versante orientale della Val di Predarossa.
Da quota 3.400 metri circa prende avvio una lunga e armoniosa cresta — sempre logica, mai troppo esposta — che guida con continuità fino a una delle cime più panoramiche della regione.
Poco sotto la vetta, il grande masso noto come “Cavallo di Bronzo” aggiunge un ultimo, breve ma memorabile passaggio tecnico in alta quota.
L’ascensione si presta anche come splendida giornata alpinistica per chi attraversa la Val Masino lungo il Sentiero Roma.
Difficoltà: PD - 600 m per raggiungere il rifugio + 1.100 m alla vetta.
Attrezzatura:
Imbracatura, casco, scarponi da alpinismo, ramponi e piccozza.
Zaino da 30–35 litri.
L’abbigliamento richiesto dipende dalla stagione e dalle condizioni meteo: verificalo con la guida. In caso di inizio o fine stagione sono necessari capi più caldi (ad esempio piumino o guscio).
Consulta qui la lista completa dell’attrezzatura!
Noleggio Attrezzatura: disponibile su richiesta.
Prerequisiti: Una minima esperienza in alpinismo e arrampicata, e l'abitudine a camminare per molte ore.
Periodo migliore: Da fine giugno a ottobre.
Durata: 2 giorni, con servizio di mezza pensione presso il Rifugio Cesare Ponti 👉 Link qui!
Prezzo
1:1 – € 680
2:1 – € 420 per persona






















